Cara dolce e bella (non più) amica, alla fine devo arrendermi, deporre le armi, e dirti che…
(Purtroppo)
…avevi ragione.

Ricordo ancora perfettamente l’ultima volta che parlammo seriamente di noi, tra di noi, fra noi, per noi, inter nos, su di noi, in n… (e bast!)

…mi dicesti:

“Alla fine penso che una persona ci rimanga male per la fine di una frequentazione, perché in fondo, si era creato delle aspettative…”

Bam. ‘Na batosta.

Fu ‘na mazzata.

Con quelle dolci parole decidesti di dirmi semplicemente:
Sient’ nun è cos’.

E alla fine il “ninnillo” che era in me, accettò contrariato questa conclusione…
Anche perché: voleva ancora il suo giocattolo.

Non ero stato comunque una persona corretta durante quel periodo. Devo ammetterlo.

Ma nonostante questo… Avevi ragione.

Delle aspettative, nei tuoi confronti, in un qualche modo me le ero create.

Niente melodrammi, anche perché, neanche allora ci volle tanto per riprendermi.

Fatto un palo, se ne fa un altro.
È una filosofia di vita.

E purtroppo, a distanza di tempo… Devo dirti ancora una volta che AVEVI RAGIONE.

Le aspettative sono una brutta cosa.

Odio ammetterlo. Odio ammettere la sconfitta.

Purtroppo molto spesso le storie finiscono prima ancora di iniziare, perché non ci accorgiamo di quello che è il reale potenziale di una data frequentazione.

Cioè ‘a final’… Puoi farci quello che vuoi…
Ma l’apecar nun’ po’ stá ‘ngopp all’autostrada!

(Giggione se sei in ascolto, do ufficialmente il mio consenso affinchè tu possa utilizzare quest’ultima frase che ho appena scritto, all’interno di un tuo ipotetico prossimo pezzo. Ne sarei onorato.)

(Sempre per Giggione: scusa per “affinché”… Mi è scappato.)

Poi si aggiunge anche questa storia del Karma.

Ultimamente è un’ossessione.
Sembra veramente che Cupido sia venuto di persona a punirmi, per tutto il male fatto.

Ha posato l’arco e le frecce, e mi sta aspettando appostato dietro al vico con la cazzottiera.
Cioè, aspettative, Cupido, karma… Vediamo di karmarci.

Con questo volevo dirvi che…

Non vi create aspettative all’interno delle relazioni che vivete. È sbagliato.

Non lasciate spazio alle fantasie.

Quando iniziate a frequentare una persona: FREQUENTATELA.

Godetevi la realtà delle cose.

E a te! A te!
Si parlo proprio con te!

A te, che ormai mi hai fatto fare anche stanotte le ore piccole, per scrivere ‘sta storiella del cazzo.

Volevo dirti che nonostante tutto, ti ringrazio per avermi permesso di comprendere una lezione fondamentale…

E cioè:

Che sia colpa del karma o delle aspettative…
Non importa ciò che faremo…

Per me rimarrai sempre:

‘Na granda zoccola.

Con affetto.

Davide El Sasso

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