Poesie

Poesie libere, in rima, a tema e scritte comodamente nel mondo.

La goccia sul fondo

Rendi i miei traguardi nulli. Non godendo, con me sugli stessi. E le mie ansie, in te catalizzate, rendono le restanti altre: misere. Quasi assenti. Come le attenzioni che più mi dai. Che mi desti. E mai mi darai più. E le tue labbra sono già quella sensazione che... leggi tutto

Rose rosse

Sai cosa c’è di sbagliato in tutto questo? Noi. Niente è a posto, anche se tutto è in ordine. Dormiamo su un letto di spine. Un po’ scomodo, ma niente male. Le spine ci trapassano, ci mordono, ci strangolano… Spine tra i capelli, tra i fianchi, sulle... leggi tutto

L’amore muore ogni due mesi

Ok va bene. Muoriamo un altro giorno. Ma lasciami credere nell’amore… Non ci credo più, lo so. Ma continua a dirmi “ti amo”. Non serve a te. Serve a me. Ricordami perché sono qui ad asciugare le tue lacrime. Non serve a me. Serve a te. È un... leggi tutto

Fame

Ti ho lasciata alle spalle… Tra sogni, carezze e false speranze. Nel mondo che corre troppo e non sa ancora dove andare. Là. Ho rifugiato le mie ansie che morte di noia, stanche di viaggiare, han depistato la mia tenacia, quella voglia… Quella mia voglia... leggi tutto

Forse pioverà

Potresti dirlo anche in un giorno di sole. Le nuvole oggi sono fitte. A tratti sembra che pesino… Calcano il grigio della mia, la tua e la sua giornata. Forse ce lo siamo chiesti entrambi… …forse pioverà. Non è detto che faccia male. Eravamo in quel... leggi tutto

Vulesse murì insieme a te

Vulesse murì insieme a te. ‘Sta notte. Questa notte ho sentito il bisogno di non essere solo in questa stanza. Pensavo ai tuoi capelli. Ai tuoi occhi. Al tuo respiro. Li pensavo, e soprattutto… Mi andava bene. Non è stata una riflessione lunga. Cioè, mi... leggi tutto

Alla finestra

Una finestra sul mondo. Sento la vita scorrere come sangue. La mia ora gocciola. Sulle strade di Napoli, tra i fianchi della musica e con la sete nella gola. Gocciola. Lascito di una settimana passata alla frontiera del quotidiano. Guardo i vostri sguardi spenti.... leggi tutto

Domani

Questa notte ti ho pensata. Eri con me, in un abbraccio, dispersa tra le mani con il fiato sul collo e la notte come giacca. Accanto a me. Nell’universo infinito. In cui non siamo niente. Tessere di un mosaico. Ma che dico? Atomi di tessere di un mosaico.... leggi tutto

Quell’incubo

Sei lì. Dove non vorrei che tu fossi. È un sogno. Una piacevole realtà che non combacia con l’attuale. Sono io… Disperso nel mondo. Come sempre. Ma accanto a te. Non sei lì da subito… Hai giusto il tempo di presentarti. Di fare la tua entrata di... leggi tutto

Crescendo l’essere che sonnecchia nella testa

Ammetti di avere un cuore quando viaggi senza posto per le strade dell’amore. Hai qualche ora di sonno, un salotto da rassettare, hai perso tutte le tue voglie quando ti ha chiesto di aspettare. Ha gelato i tuoi sensi. Ha lacerato la tua carne. Ti assenti spesso... leggi tutto

Un altro giorno

Zero. È quello che ci resta. Zero. Il nostro fottuto mai dire basta. Zero. Non resta niente.  Qualche video sul cellulare, qualche foto, qualche momento in cui mi assento col cervello – le uniche prove che rendicontano il mio passaggio sulla tua terra. Ma... leggi tutto

Oggi non è cosa

– Senti ho detto una cazzata. – Ah? – Cancella. Cancella tutto quello che ho detto. – Ma che stai dicendo? – Ho sbagliato. Sbagliato di brutto. Oggi non va bene. Non è il giorno giusto… – Per cosa? – È un giorno triste... leggi tutto

Sono due anni

Due anni… Due anni che ho smesso di correre dietro il mondo. Con i vostri ideali fissi nella testa… E le tasche piene di quei sogni che mi avete detto “irrealizzabili”. Volevo una vita come la vostra: felice, serena e borghese… Era come... leggi tutto

La megalomane solitudine

“Si avvisano i signori viaggiatori, che è in arrivo il treno per Napoli…” Ahh… Pace. Un attimo di silenzio… Grazie.  Il treno è arrivato.  Scappo a Napoli, ancora una volta. Non ho niente contro la mia terra, la mia casa o la... leggi tutto

Il pazzo

Cosa osservi povero pazzo..? Cerchi qualcosa nel paesaggio. Guardi fuori dal finestrino di questo ritardato treno. Scorrono le immagini ma filtrano il tuo sguardo. Cosa cerchi povero pazzo? Cerchi nella memoria dei ricordi.. Ricordi accesi di passione. Ti vedo... leggi tutto

Il sentimentale che non sono

Mi perderei nei ricordi,senza una stella e senza una mappa,  solo per poter ritrovare te… Noi. Loro. Ma chi eravamo..? Siamo persi.  Come io dopo questo giro di aperitivo che non mi godo.  Perché divento sentimentale.  E i sentimentali non mi... leggi tutto

Quel brutto vizio di perdersi

Il locale brulica di persone. Nella folla ad ascoltare musica. Le frequenze.  Due tipe si avvicinano al palco. Sono sulla mia destra. Il profumo, di una delle due, mi entra nelle narici ed attiva i miei sensori. Il mio fiuto da predatore (ah ah ah. Che minchiata)... leggi tutto

Una poesia alla poesia 

Senza poesia la mia vita non s’adda vivere. Percuote la mia anima e vibra nel silenzio profondo e solitario. Se pur ci fosse vita  tra gli stenti della giornata, non s’avverte  interesse nella presenza  dell’altro. E solo e pensoso... leggi tutto

Sognando di cadere giù dal letto

Viaggiare, partire, sognare, cadere, cascare, sfracellarsi, riprendersi, lavorare, godere, viaggiare e ripartire… Cicli continui di vita e morte, in vita.  Li viviamo tutti.  Ogni ciclo.  Come tutte le donne. Ogni mese. Senza la strage di sangue.... leggi tutto

Il buongiorno si vede dal mottino

Buongiorno.  Buongiorno al cazzo. We. Oh. Parliamone. No, non c’ho voglia. Che facciamo? Caffè.  Non ci sta. Ahe. Latte? Ok. Lo riscaldo? Mi scoccio. Va bene freddo. Vanno bene i biscotti? Quali biscotti? I frollini… … Wa. Ch botta... leggi tutto

Come stai?

Come stai?  Sono giorni che me lo chiedo… La vita mi scorre addosso  come un treno senza fermate. Non so come raggiungere me stesso, a soli sette kilometri da casa. Ho perso tante occasioni nella vita. Tanti passi la mia strada. Ho chiesto un po’... leggi tutto

Nella tua atmosfera pulp

Ancora un passo. Ancora un passo. Ecco. Sono nel mondo. Piazza Carità, nel flusso di persone. Napoli è colma. Stracolma. Vortica. Io giro, mi rigiro, mi schianto tra i passanti. Troppo distratto. Troppo incantato. Troppo distratto. Ci casco dentro. Sereno. Come mai... leggi tutto

Nothing really matters

Nulla realmente importa. Nulla. Sono solo convinzioni. Convinzioni intrise di sentimenti. Sentimenti cioè emozioni. Emozioni cioè attimi. Gli attimi vivono nei ricordi. Ricordi che sono nella memoria. Memoria che raccoglie il passato e lavora sul presente in visione... leggi tutto

Nella testa

Turbato dal fragoroso scrosciare delle idee tra le salde pareti della testa. Spigoloso quanto basta.. Come una tegola in una tempia. Zittisce la bestia, che col suo fetido alcool, fugace corre ai ripari sotto scosse di culture. (ing.) Che strida e urli la sua carne!... leggi tutto

My Sweet Revenge

La mia vendetta. Alla buon’ora del mattino. Buongiorno. Mi sveglio così. Con le palle piene e la testa ubriaca. (Un riadattamento poetico) E senza se, e senza ma… Penso alla vendetta. Diretta. Infame. Volgare. Animosa. Non sento la morale ma un prurito nella... leggi tutto

L’unica cosa sensata

Siamo tessere di un mosaico chiamato mondo. Varie facce, culture, religioni… Lingue! Le nostre lingue che ci infiammano e siamo fuochi che non si spengono. Un incendio. Un catastrofico evento che renderà migliore questo corrotto mondo.... leggi tutto

Il crepuscolo

Donne frivole su tele bianche segnano il letto già sporco di sangue. Brividi sulla pelle, sulla schiena le tue lame, la tua bocca che poi esplode sotto il calore delle fiamme. La cenere tra le mani. Un sorriso sopra al viso. Le gote così calde, il sudore, il... leggi tutto

Il barbone

E’ tutto li. Il tessuto del mondo. Osservare il vostro correre.. Scorrazzare.. Sbraitare. Ed ecco qui. In questo frenetico vostro passeggiare del cazzo… Bevo vino e non vi percepisco. A dirla tutta.. Non vi vedo manco. “Dove ero ieri? Aspetta..” Io non ci penso.... leggi tutto

La pioggia non mi fa bene

Poi dicono che nei posti freddi la gente suicida.. Quali posti? Quelli freddi.. Quelli là.. Beh, hai capito no? No. Fatti ‘na ricerca, acculturati. Comunque.. È un giorno cupo e tutto è niente. L’America piange le sue vittime da armi da fuoco, ma io..... leggi tutto

La porta

Ti chiuse la porta in faccia. E ci furono tre fasi: Iniziasti a piangere. Smettesti. E poi iniziasti a studiare quella porta chiusa del cazzo. Legno. Ebano. Mogano. O quel cazzo che era. Quando la riaprí, tu non c’eri più. E quindi, la richiuse. Iniziò a... leggi tutto

La pigrizia vince ancora

Giuro che non so come io sia arrivato a questo punto. Sono sempre stato la persona più pigra del mondo. Per questo scrivo queste storie sul cellulare, perché mi scoccio di accendere il computer o di cercare foglio e penna. Mi scoccio di cercare uno stile ricercato... leggi tutto