Storie brevi

Storie brevi, riflessioni, sigarette, sesso, e tanto altro ancora…

Cupido, il parcheggiatore e il caffè

È successo. Un’altra volta… Non mi aspettavo che accadesse in questo modo, ma alla fine, è capitato. È passato un po’ di tempo dall’ultima volta quindi, non ero preparato… Stavo a Napoli a contrattare col parcheggiatore abusivo quando poi sono stato colto... leggi tutto

Il gioco e gli alibi – Riflessione sull’attrazione

Avresti fatto bene a chiudere tutte le porte… Piuttosto che pensare alle stanze, alle finestre, alle tende… Hai detto “basta, qui non entra più nessuno!”. “Semplice, e un po’ banale” [cit. “Acqua e sale” – Mina e Adriano Celentano] Dici che vuoi stare sola…... leggi tutto

Sala d’attesa e quella malsana voglia di morire

Sala d’attesa – centro di radiologia ed ecografia. Sono in fila, aspetto il mio turno. La stanza è molto affollata, e intorno a me pare si sia materializzata la fila dell’INPS. Ci sono vari discorsi in atto. Un padre parla di quanto siano cresciuti i suoi figli,... leggi tutto

La questione della sensualità

T’avrei baciata 50 poesie fa. Mentre parlavi dei tuoi ex, del tuo passato, della tua vita. Sarebbe andata più o meno così… Tu avresti continuato a parlare dell’amore, quello vero, che non torna mai… E io – senza troppi giri di parole... leggi tutto

Ufficio

Cervello: Porca miseria ma perché in questo ufficio non va mai un ca**o?! Nervi: Signore stiamo provando a comunicare con le mani ma ancora niente! Orecchio: Signore? La sveglia sta suonando… Cervello: Ho capito caaa**o! Non sono sordo! Sto cercando di contattarlo!... leggi tutto

I nomi sulla sabbia – Janine Lucia

“Ma qua l’acqua scende in continuazione?” “In che senso?” “Dico qua, dove immergi il bicchiere” “Si, esce sempre acqua” “E non se ne spreca troppa? Costerà tanto, no?” “Beh, non più di tanto. Ma... leggi tutto

Scrivo di donne per portare a letto le poesie

Scrivo di donne, per portare a letto le poesie. Ne parlavo con Peppe ed Emanuele, una notte. Eravamo da Manu a dormire. Dopo aver trascorso la serata a bere in un locale, andammo da Manu per concludere la serata con due-tre bicchieri di amaro. Parlavamo di testi,... leggi tutto

Nero su Neve

Te lo direi comunque… Così, Nero su Neve. A costo di risultare banale. Forse non ci credo molto. Forse non ci credo per niente. Non lo so… Ma improvvisamente, davanti a tutti, te lo griderei come in quelle commedie americane che piacciono tanto a mia... leggi tutto

L’amore si fa in due, ma se è sesso, ti ho scopata

Sono stanco di questa assurda interpretazione della realtà. In continuazione, si sente parlare della nostra stramaledetta società maschilista. Stiamo cercando di lottare contro questo dato di fatto-storico, ma nonostante tutto, ogni tanto questo concetto ritorna vivo... leggi tutto

Rose rosse

Sai cosa c’è di sbagliato in tutto questo? Noi. Niente è a posto, anche se tutto è in ordine. Dormiamo su un letto di spine. Un po’ scomodo, ma niente male. Le spine ci trapassano, ci mordono, ci strangolano… Spine tra i capelli, tra i fianchi, sulle... leggi tutto

L’ultimo lento

Non so dove tu sia finita. Non so che fai, chi sei e che canzone stai ascoltando di questi tempi. Ce ne stava sempre una su cui ti fissavi. Sempre. Andavi a periodi. È passato un po’ di tempo… I giorni passano. Le giornate si allungano. E sono tre anni che... leggi tutto

Mutande

Come siamo arrivati a questo punto? (Quale punto?) Questo punto. (Non capisco.) Non noti niente di strano? (Più o meno nella norma…) Non noti nulla di particolare in questo momento? (Ma cosa?) Siamo seduti in stazione, ad aspettare un’ipotetica metro che... leggi tutto

La morte delle stagioni

Sono morte le stagioni. E con esse, anche la mia voglia di te. Non so quando è accaduto… Tipo: ora. Finisce così un “bel ca**o di niente”. Mi nonna non piangerà, perché non sapeva neanche della tua esistenza. Sto ascoltando artisti che non reputo... leggi tutto

E quando lo vedi questo momento?

Mi avete chiesto tanto. Abbastanza. Forse anche troppo. Mi hanno detto di tutto… La musica non è una cosa seria. La poesia non è una cosa seria. I sogni non sono una cosa seria. Ok, va bene. Ma siete degli idioti. Il mondo ha bisogno di molto altro. Questo pezzo... leggi tutto

Le due di notte

Abbastanza confuso. Era tardi. Avevo sonno. E mo sto qui, davanti a sto ca*** di computer, a fare lo stalker. Maledetta te, me e sto fot**tissimo sonno bipolare. Era lì, Morfeo, che mi tendeva la mano sulla strada del mondo dei sogni. E mo…? Mi ha lasciato sul ciglio... leggi tutto

Come lo avrebbero fatto mamma e papà

È vero. Sono stato un po’ lento… …ma ti ho baciata. In macchina. Fianco a fianco. Vecchio stampo. Divento vintage. Sentimentale. Rispettoso. Fuori moda. Decrepito. Morto… Quando qualcuna realmente mi piace. E non va bene così. C’erano... leggi tutto

Ultimatum all’amore

Com’è questa storia dell’amore? Come funziona? Me lo chiese un alieno. In un giorno di sole. Lo guardai sconcertato. Prima di tutto perché aveva usato un linguaggio colloquiale, informale, diretto. E secondo di tutto… Perché era un C-A-Z-*-0 (<-... leggi tutto

Un anno di Resto di Sasso

UN ANNO! Ieri il blog ha fatto un anno! Auguri! (Anche a te e famiglia!) Anche a te e soreta! (Mamm’t) Cosa accadeva un anno fa? Beh…Un giovane ragazzo della provincia di Napoli… No, aspè… Un giovane e bel ragazzo della provincia di Napoli pubblicava storie di vita... leggi tutto

Ossa, cenere e qualche pezzo di carne

Hai più o meno 80 anni a disposizione. 70 circa. Forse 60. O anche meno. Dipende da quanto bevi, quanto fumi o quanto ti piace attraversare la strada senza guardare. Non aver paura. Te ne auguro altri 100. Chiunque tu sia. Ma ricorda… Questa vita è TUA. Ti appartiene.... leggi tutto

Un cazzo di cittadino onesto

Ore 13:00, sabato Mattina/Pomeriggio. Un cittadino onesto… Un cazzo di cittadino onesto. Correva. Sono io il cittadino onesto. Mi conoscete. Sempre Davide. Io. Correvo. A tutta birra. Tragedia urbana. Parcheggio l’auto alle 10 del mattino e dimentico di... leggi tutto

Ij sto cà

No ragà. È proprio questo il punto! Due anni fa la mia vita era morta! MORTA. Cioè a quei livelli che il periodo buio di Bella in Twilight non era niente… Un cazzo! (Eh sì. Ho visto tutta la saga di Twilight. Ho letto anche il primo libro. Mi è piaciuto... leggi tutto

Questa è la storia di Domenico

Domenico è un ragazzo di 26 anni, laureato in economica (o una cosa del genere) che vive in un paesino sperduto nella provincia di Caserta. Domenico finisce l’università e decide di frequentare un master a Napoli, con il quale ottiene un posto di lavoro con... leggi tutto

Simply

Ma perché deve essere così complicato? Facciamola facile. Filtro a “S” e chiudiamola semplice. Senza farla a bandiera. Senza farla complicata. Pasta con la salsa. Compriamo i pelati. Cipolla, basilico e tutto il mondo è più bello. Un drink semplice: vodka... leggi tutto

Evidentemente scosso per il tacco rosso

Più o meno, accade questo. Scossa di terremoto. Il mio cervello immagazzina questa informazione. La prende, la gira, se la riguarda, ed è pronto a fornirmela non appena varco l’ingresso del palazzo dei miei. Cammino, salgo le scale, arrivo dinanzi... leggi tutto

Il corteggiamento

Sono a Modena. Voglio un caffè. Entro in un bar. Due tizi conversano al bancone col barista, facendo colazione. (Se vi state stupendo di questa new entry, è normale. Ebbene sì, ho usato una virgola) Mi avvicino al bancone e il barista mi accoglie calorosamente. Chiedo... leggi tutto

Sasso, carta, sigaretta e mandolino

È notte. E anche oggi si dorme domani. Gironzolo per casa. Mi fumo una sigaretta, bevo un goccio d’acqua e torno a pensare che sto proprio buttando la mia vita. È finita la birra – era poca. Ci rimango male. Bussano alla porta. Vado ad aprirla. Trovo sulla... leggi tutto

Le parole che non ti ho detto

Caffé e sigaretta. Caffé e sigaretta. Caffé e un’altra sigaretta. Smonta. Monta. Sali. Scendi. Parti. Torna. Indietro. Avanti. Valigia, caffè, sigaretta e via. Ancora via. Che vuoi capirci te? Non sai manco quanto sia importante un piatto di pasta. Dico fatto... leggi tutto

Hey

Hey. Aspetta amico. Non farlo. Non cominciare. Sai come vanno a finire queste cose. Lo capisco. Davvero. Lei è carina, solare… Ma non esagerare. Ti capisco, davvero. È bello pensarla. È bello passare il tempo con lei, ascoltarla, parlarle… Stare con lei è... leggi tutto

Fiu Ciak Hey Boom

Ok. Ciao vento. Sei molto simpatico questa sera. Va bene. Ho capito. Fiu fiu. Bravo, bravissimo. Adesso va a caga** e fammi accendere questa caz** di sigaretta. Ecco. Bravo. Vai a soffiare sotto le minigonne. “O sopra le candeline” Chi caz** ha parlato!?... leggi tutto

Orari da Marzullo

Eh già. Già sveglio. Anzi. Non mi sono mai addormentato. Brutta storia. Ieri mi sono addormentato alle 20:30 e a mezzanotte ero sveglio. Sono sceso. Alle 2:30 sono risalito. Ho letto. Si sono fatte le 3:30. Mi sono rilassato. Niente. Ho canticchiato Lucio Dalla.... leggi tutto

Resto di-stratto

Entro in questo negozio di vestiti da uomo. Precisamente, il negozio di una di quelle marche belle che vendono la classica maglietta con scritta “marca-bella” a tinta unica al modico prezzo di 150 euro + tua sorella e la tua anima. Sapete di quali marche... leggi tutto

Nel Mondo delle Strade Perse

Ero in viaggio con la mia bella navicella spaziale Nabuco-do-cu-donosor (a impatto 0, 5 porte, a metano) e, dopo essermi scontrato con un ragazzino che si faceva chiamare “il Piccolo Principe”, che guidava evidentemente in stato di ebrezza, parlando di un viaggio... leggi tutto

Lezioni di vita spicciole

Cara dolce e bella (non più) amica, alla fine devo arrendermi, deporre le armi, e dirti che… (Purtroppo) …avevi ragione. Ricordo ancora perfettamente l’ultima volta che parlammo seriamente di noi, tra di noi, fra noi, per noi, inter nos, su di noi,... leggi tutto

Non mi impegno più come una volta

Questa mattina mi sono svegliato e mi sono detto: basta, le scrivo una canzone d’amore. Eh si. Non ci sono più i ragazzi romantici di una volta. Basta, diamoci un taglio con questa storia. Ho preso carta e penna. Li ho guardati. Poi mi sono ricordato che io... leggi tutto

Quotidiana-mente

Sono in Puglia, in auto. Guido e mi ritrovo a passare nuovamente per la statale… Guardo le pale eoliche e penso che non mi potrei mai stancare di questi paesaggi. Martina Franca, un paesino che ho sentito nominare tante volte, ma che non pensavo fosse cosí... leggi tutto

L’ansiaporto

Sempre la stessa storia. Non sono un terrorista. Non trasporto droga. Ma comunque, in questi cazzo di aeroporti, mi viene sempre l’ansia. E ch pall. Fossi un terrorista, mi farei esplodere al primo controllo… “Carta d’imbarco per... leggi tutto

Viaggiatori vesuviani fantastici e dove trovarli

Questa è una rubrica per viaggiatori vesuviani… Dove tutto accade sotto gli occhi di tutti, e nessuno se ne accorge. La nonna disorientata – Questa è la mia prima creatura fantastica. C’è sta donna che praticamente chiede sempre ai passanti della... leggi tutto

Ma tu sei buono…

Tante volte. Anzi, tantissime volte. Sono stato giustificato dai miei affetti con la frase: “Eh vabbè… Ma tu sei buono…” Hmmm. Altrettante volte sono stato richiamato dagli stessi affetti con la consequenziale frase: “Sei troppo buono!... leggi tutto

Basta che ci metti il Quorum

Ok, non abbiamo raggiunto il Quorum. Va bene. Non siamo arrivati al Quorum delle persone. (Si continuerò per tutto il post a giocare con Sole, Quorum, Amore) Comunque, non abbiamo manco fatto in tempo a posare la matita, che sono già avvenuti due disastri ambientali.... leggi tutto

La cremonite

La cremonite (per i Cesare Cremonini che crescono dentro voi) A 25 anni ammetto di aver finalmente compreso Cesare Cremonini. Aspettate… Come tutta la mia generazione non vuole ammettere, ero un fun dei Lunapop prima ancora dei Led Zeppelin. Ma c’è da dire... leggi tutto

Rivelazione delle 23:10

Non apro whatsapp. Non ce la faccio. In questo periodo leggo gli sms dall’anteprima, ma non li apro… A-meno-che non si tratti di qualche emergenza oppure di un messaggio troppo lungo che non entra nella sezione notifiche del blocca-schermo. Lo so, è un... leggi tutto

Non devo dimostrare nulla 

Ripetitelo. Dillo di nuovo. Ripetilo! Urlalo! Gridalo!! Ecco. Mo sembri le palle. Bastava dirtelo in mente. Cosa devono pensare le persone che ti hanno sentito? Un vecchietto già ti sta guardando storto. Rapporti 2.0 Vado avanti… Vi spiego. Le relazioni che... leggi tutto

Pippe mentali e non’t 

L’autolesionismo che ci piace “Dimmi che mi hai tradito!” “Amò ma che stai dicendo?” “Dimmelo!” “Ma che c’entra..?! No comunque! No!” “Dillo che quando non mi conoscevi, sei stata con il bagnino!”... leggi tutto

Telocomando 

La televisione ha creato delle vere e proprie schiere di opinionisti omologati e senza forma e senza palle e senza principi e senza principesse. Purtroppo. Persone che ripetono a raffica (Italia Uno!) le parole di altri opinionisti, populisti del fravaglio (cioè, del... leggi tutto

13 fidanzati

Parlavo con Alessia. Di tanti fatti. Poi ad un certo punto (nel mezzo del caffè della mattina), mi ha detto… “Io da piccola avevo 13 fidanzati” … “Ah?” (All’anema ‘ra zocc..) “In che senso?” le ho chiesto. E... leggi tutto

The Purman Show

(The Pullman Show) Le scarpe. Non entrano nella borsa. Si, ho un dannatissimo 47. Brutta storia. So’ barche (da quando viaggio con Amnesty assumo dialetti strani). 09:17 e tutto va bene. Il bagno è occupato e qui siamo tutti pronti a fare la valigia. Io sto... leggi tutto

Vienimi in sonno, ma stanotte… Facciamo presto.

Vien’m n’suon, ma stanott’… Facimm ambress.(Vienimi in sonno, ma stanotte… Facciamo presto) Senti… La questione è semplice. È passato un po’ di tempo, e sognarti, rimane comunque una cosa molto carina. (Ancor?) Sto facendo il... leggi tutto

Vinicio alla stazione

Ok. Ci risiamo. Sono alla stazione di Madonna dell’Arco. (A Maronn e l’arc!!!) Sei proprio un buzzurro. (Sort) Sono praticamente tra i cazzi miei. Gironzolo. Fuori non posso uscire perché fa nu cazz e fridd. La sigaretta già l’ho fumata, aspetto di... leggi tutto

La vera storia di San Valentino

È San Valentino.E non ce ne fotte un cazzo. “Ci serve una festa!” “Che festa?” “Non lo so Tom, una festa. Che cazzo sei un orsetto che spara caramelle dalla bocca, pensa a qualcosa!” “Non posso avere idee, ci sta già... leggi tutto

Gente di colonie – #DarwinDay

Aspetto. Indovina? Il treno. Visto il numero di racconti che ho scritto in questo posto, dovrei chiamare il libro “Anomali pensieri in treno”, o direttamente “circumvesuviana”.. Ma vaffanculo, nelle mie notti napoletane mi ripetevo questo... leggi tutto

Non c’ho mai capito un cazzo di chimica…

Presi 9 e mezzo nel compito in classe alle superiori. ‘Na cosa assurda. Copiai tutto. Ogni cosa. Con una sciarpa sul banco coprii tutte le formule, già segnate in precedenza. Prese lo stesso voto anche Pepp Lanz. Stava seduto di fianco a me. Sembravamo delle... leggi tutto

La gente non è Ferrara sull’argomento

Ok. Ferrara. Sono per strada. Importuno la gente. No, non lo faccio solo con le ragazze. Questo, è il mio lavoro. Lavoro per il settore della raccolta fondi di un’organizzazione. (Dottore in..?) Taci. Sono a Piazza Trento e Trieste (si come quella di Napoli, ma... leggi tutto

Parla-ele-mentari 

Ok. Mi tolgo un sasso dalla scarpa. (Davide che cazzo ci fai con lo zio nella scarpa!? Toglilo! Toglilo!) Ok. Basta con le battute stupide sul mio cognome. (Già c’hai fatto un blog su questo) Eh, sì. (Davide… Sasso, Carta, Forbici!) Cioè è dalle superiori... leggi tutto

Banalmente, la poesia

Autogrill. Fermi dopo 3 o 4 ore di viaggio… Panino. Autostrada. Monti. Prati. Città. Eugenio lo ha voluto definire un “non-luogo”. Ma soprattutto.. La poesia. Non sapete quanta ce ne era. La si sentiva nell’aria, nell’asfalto, nelle... leggi tutto

Disegni fossili

Quando ascolto pensieri rétro nella mia generazione.. Mi cadono le braccia. E non parlo di arte, ma parlo proprio di pensieri arretrati, ridicoli, oserei dire, medioevali. Alla fine.. Viviamo in un mondo che ci permette facilmente di avere uno scontro con idee e... leggi tutto

L’ignioransia

(Sembra una parola spagnola) È volutamente errata. (Dillo che hai titubato mentre scrivevi) Ah? (Dillo che non sai se l’hai scritta correttamente) Ma che vuole questo? (Dai, fai vedere a tutti come ti piace l’apostrofo dopo “qual”. Dai su..... leggi tutto

Una storia che va raccontata (un 31 dicembre fa)

Si, il Napoli è Campione d’Inverno, ma la neve… Non è cosa. Sono le 5 del mattino. Ha nevicato. Mio fratello Ciro ha finito da poco di giocare a poker in cucina. Io mi sveglio perché… Perché devo festeggiare il Capodanno a Napoli e mi trovo a... leggi tutto

Non sono mai stato bravo con le parole

Scuole medie. Recita scolastica. In fila davanti al palco, uno alla volta, recitavamo il nostro monologo. Mi avvicino al microfono.. Incespico con le parole. Sbaglio. Qualcuno mi prende in giro. Abbandono il palco mentre il microfono capta un leggero “ma... leggi tutto

Lamen-tele

(Prima di cominciare, vorrei solo dire… E i Marò..?) Il benzinaio dice che ha appena fatto una tarantella con un cliente (per chi non fosse di Napoli, significa: s’hann appiccicat) (scherzo, significa: hanno avuto una discussione). Il cliente diceva che... leggi tutto

4 fermate senza scendere

4 fermate. Oggi non posso aspettare. Ho trovato la metro appena uscito dall’ascensore. Ne avrei presa comunque un’altra dopo 8 minuti, ma oggi.. Non posso aspettare. Non ho tempo, e non posso perderne un altro. Napoli è cambiata. Non è più quella di una... leggi tutto

‘Sta storia delle storie ci sta sfuggendo di mano

Mi spiego. ‘Sta storia delle storie ci sta sfuggendo di mano. Mi spiego. ‘Sta storia è cominciata già complicata. Allora… Ho cominciato a scrivere queste storie grazie a un simpatico vecchietto che, sotto alla metro di Garibaldi, iniziò a cantare... leggi tutto

Realtà lontane

Sono nel treno. Ancora una volta. Sto fissando questo tizio che continua a guardare con attenzione la leva per il freno di emergenza. Il treno sfreccia veloce questa mattina. Sembra quasi che vada realmente di fretta.. E mentre penso alla storia di un treno parlante... leggi tutto

Orologio biologico (biodegradabile)

Niente. Mi sveglio e mi ritrovo che ho sognato mio figlio. Eh sì. Orologio biologico. Inizia a farsi sentire. ‘Ma hai solo 24 anni!’ Sì, vallo a dire a mio nonno. ‘Ma quelli erano altri tempi!’ In che senso, scusa? ‘Era finita la guerra!... leggi tutto

L’insetto mangiapane

Sono nel bagno. Seduto a terra. Dovrei dormire. Non ne ho voglia. Mi ritrovo a terra e penso… Fra quanto uscirà fuori quel cazzo di insetto mangia pane..? Quel bastardo passa sempre quando sono seduto sulla tazza. È un appuntamento fisso.. Sempre. Come quando... leggi tutto

La pandarella blu

Siamo in macchina. 5 persone in una pandarella. (Allora c’è un inglese, un francese e no. Siamo 4 campani e un fiorentino). L’immaginazione già ha raggiunto dei picchi elevati (in viaggio, la testa, viaggia sempre più veloce di noi). Sono in auto, seduto... leggi tutto

La monotematica non è un’opinione

“Perché, infondo, non c’è stato niente. E quindi, non posso ricordarlo. Come fai a ricordarti del nulla?” … Ahè, ‘sta storia comincia bene [Scenetta nella mia testa] ‘Sono tornato!’ ‘Manu a mamma, hai fatto la... leggi tutto

Mi hanno rubato lo stereotipo dalla macchina

(Titolo originale: “S’hann fatt o stereotip”) Solitamente mi piace iniziare con un intercalare. Ma non lo farò.. È una scelta stilistica. (Bang, bang) (Mi “sparo” la posa.. È una battuta). Allora.. (Eccolo) Vivo da dicembre nei Quartieri... leggi tutto

Stazione Lunare

Piazza Garibaldi. L’ascensore scende. Canticchio una bussamova nella testa. Ci sta sempre bene (ho visto troppi film). Fa caldo. Molto. E ad un tratto penso… E se all’apertura delle porte dell’ascensore, mi ritrovassi improvvisamente sulla... leggi tutto

L’articolo

Disaronno con arancia e ghiaccio. Faceva caldo, ma ora sto meglio. Faceva sobrio, ma ora sto meglio. Sto aspettando l’inizio della presentazione di un progetto del Comune di Napoli. Una cosa per artisti emergenti. Cose strane. Mentre aspetto l’inizio, una... leggi tutto

Desgustibus

Fuori alla strada dove vivo, una bancarella espone gambe di plastica con annesse calze di varie fantasie. Ogni tanto mi piace immaginarle reali. Roba da Il Collezionista D‘Ossa.. Cioè femori. Vabbè ci siamo capiti. Non ho mai visto quel film ma penso che saprei... leggi tutto

Non è bello ciò che è rosa

C’è sto tipo che indossa una maglia con una fantasia di gelati. Tutti uguali. Unico gusto. No, giuro, adesso non voglio mettermi a fare il critico di moda. Non ne sarei capace. Ma… Quello che mi ha ricordato il ragazzo, è la moda delle magliette rosa di... leggi tutto

Le persone sensibili non scrivono libri

Sono in un brutto momento. Non me la passo per niente bene. Sono privo di emozioni, e come un tossico, ne sto andando in astinenza. Mi sono accorto di essere incredibilmente fragile. Giuro che stavo per piangere anche sentendo il discorso di un politico. Mi vergogno... leggi tutto

La ragazza della porta accanto

C’è sta tipa che dorme col mio coinquilino nella stanza di fianco.. Non l’ho portata io qui. Forse non si sono dati più di qualche bacetto questa notte, e in effetti mi chiedo… A me che cazzo me ne fotte..? E invece no. A me interessa saperlo. Studio... leggi tutto

Mel Gibson

Brignano fa la posa del crocifisso in TV. Mi sta facendo pariare tantissimo questa sera. Pensavo… E se arrivassero improvvisamente dei soldati romani (con tanto di gonnellino) a crocifiggerlo in diretta TV, sbattendolo improvvisamente a terra sopra una croce e... leggi tutto

Metro di paragone

C’era un venditore anziano di fazzoletti giù alla metro che cantava canzoni di Adriano Celentano con una voce stupenda.. Accento napoletano annesso. Una rielaborazione simpatica. Dopo 2 ore passate a guardare Italia’s got Talent, ti chiedi se quel tipo... leggi tutto